Help Baggiani!


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Il calendario 2003








Elettrosmog
Cosa deve fare Baggiani?

Far crescere l'edera sul traliccio
Mettere una carica esplosiva
Assumere l'avv. Ghedini
Utilizzare il traliccio per il jumping
Vendere la casa a H3G


Current Results

Help Baggiani gadgets!
Quali di questi gadgets vorresti trovare a Natale?

Il calendario di Umberto e Alessandra
Il DVD con i video di Help Baggiani!
Il salvadanaio con la faccia di Umberto
Il plastico incendiabile
L'agenda 2003-2006
Il coltellino salta metal detector
La stress ball con la faccia di Umberto
Il poster di Umberto piccino


Current Results
Umberto Baggiani all'Elba
Ha fatto bene ad andarsene?

Si, se avessi la moto lo farei anch'io
Si, ma con veri motociclisti
No, non si lascia Antonella da sola
No, dovrebbe occuparsi della casa


Current Results

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Friday, January 31, 2003


Il Contadino

Il Contadino (voglia di terra), come promesso, mostra ai Baggiani la sua centrale fotovoltaica.
Ed aggiunge qualcosa che anche noi avevamo pensato:
Comunque bisogna sempre vedere anche i lati positivi delle cose. Così avendo tutte queste microonde davanti casa a costo zero, bisognerebbe studiare come sfruttarle per cucinare proprio i polli, collegando la rete metallica schermante nella parete al forno a microonde. Facendo firmare il progetto da una persona integra come Ing. Stroke, sicuramente si può accedere anche ai finanziamenti comunitari per l'uso di fonti d'energia rinnovabili.
E mangiare il pollo cotto con le proprie telefonate di cellulare da certo una enorme soddisfazione!


Non fa una grinza.

Wednesday, January 29, 2003


Sondaggio

Cosa fareste al posto di Baggiani dopo che abbiamo scoperto il minaccioso impianto di telecomunicazione?
Abbiamo ipotizzato alcune soluzioni:
1) soluzione pollice verde: far crescere un'edera sotto il traliccio finchè lo ricopra tutto rendendolo inoffensivo.
2) soluzione Feltrinelli: una piccola carica sotto il traliccio e non ne parliamo più.
3) soluzione legale: assumere l'avv. Ghedini. Se ha tirato fuori dai guai Berlusconi...
4) soluzione sportiva: utilizzare il traliccio per il jumping finchè qualcuno si spiaccica e la magistratura sequestra l'impianto.
5) soluzione estrema: vendere la casa a H3G ( solo "3" per gli amici), tanto sono in vena di spese.

Rispondete al sondaggio qui a sinistra e darete una mano ai Baggiani.

Monday, January 27, 2003


Elettrosmog 3

Il problema dell'elettrosmog è evidentemente piuttosto sentito.
Abbiamo ricevuto molti contributi, tra cui questo, sul quale nutriamo alcune perplessità.
Anche Giornale di cantiere, con grande lucidà, ne prende spunto per alcune amare riflessioni.
Infine, riceviamo da il contadino questa e-mail che pubblichiamo:

Egr. sgr . dipl. ing. Stroke,

il contadino sottoscrittto, dopo aver appreso notizia di quanto sia
minacciato la futura salute della Fam. Baggiani, con la presente vuole
offrire la sua piena disponibilità per risolvere questi problemi.
Essendo il massimo esperto di illuminazione rurale (partito con candele
e cerosene e arrivato a ben 10 pannelli fotovoltaici ) mette a
disposizione tutta la sua esperienza di impianti a 12 Volts..

Con saluti energetici -ste

Friday, January 24, 2003


Elettrosmog 2

Dopo la segnalazione ricevuta abbiamo indagato recandoci nel cantiere di casa Baggiani ed abbiamo scoperto che a pochi metri dalla proprietà dei nostri amici e vicinissimo all'autostrada si erge minaccioso un traliccio.




















Di cosa si tratta?
Dapprima abbiamo inviato una e-mail all'ARPA, l'Agenzia Regionale per la Prevenzione e Protezione Ambientale, che così ci ha riposto:


Prot. n. 1190
Padova, 23 Gennaio 2003

Preg.mo
Ing. Stroke
help.baggiani@virgilio.it

Oggetto:Impianto di comunicazione in prossimità di area autostradale.

Preg. mo Ing. Stroke, in riferimento alla Sua nota, prot.n. 683, La informiamo che l'impianto di telecomunicazione, cui si riferisce la documentazione fotografica da Lei inviata, induce a ritenere che si tatti di una stazione radio base.
Le segnaliamo che la nostra Agenzia, al fine di poter rispondere in modo esauriente ai Suoi quesiti, necessita di alcune ulteriori e più dettagliate informazioni, quali:
a) la localizzazione esatta di tale impianto;
b) l'individuazione della ragione sociale e l'indirizzo del relativo gestore, ad es. WIND,TELECOM, ecc;
c) gli estremi della concessione edilizia;
d) l'avvenuta presentazione o meno, da parte del gestore, di un parere preventivo.

I suindicati dati sono reperibili presso l'Amministrazione Comunale, nel cui ambito territoriale sorge tale stazione radio base.
Le suggeriamo, pertanto, di rivolgerSi al predetto Ente Locale e, successivamente, di comunicare le informazioni di cui sopra al nostro Dipartimento Provinciale di Venezia, territorialmente competente, che sarà, in tal modo, in grado di avviare ricerche mirate nei propri archivi.
Riteniamo utile, a tal fine, fornirLe i recapiti di tale nostra Struttura Periferica:

ARPAV - Dipartimento Provinciale di Venezia
Unità Funzionale Agenti Fisici
Via Lissa, n. 6
30174 MESTRE (VE)
Tel. 041/5445511
Fax 041/5445500
e-mail:dapve@arpa.veneto.it

Distinti saluti.
Il Responsabile dell'URP della Sede Centrale dell'ARPAV - Dr.ssa Amelia Tardivo


Preoccupati e capendo che non c'era tempo da perdere, ci siamo rivolti ad uno dei massimi esperti europei di telecomunicazioni, l'ing. Hans Dieter Heinemann, ingegnere e fisico, consulente delle maggiori compagnie telefoniche del mondo per la realizzazione di cavi sottomarini e trasmissioni satellitari.
Ecco la sua risposta:


Dalle foto inviatemi si risconosce con precisione, anche se abbastanza distante, un traliccio ripetitore del segnale GSM.
Dico abbastanza perché le attuali normative prescrivono (anche se non in tutto il territorio nazionale) il rispetto di almeno 150 mt. dall’asse del traliccio.
In realtà è una banalizzazione di un problema molto serio, infatti la propagazione delle microonde (come quelle del forno in cui cucinate il pollo) dipende dall'altitudine, dalla qualità dell’aria, e non da ultimo dalla potenza delle antenne installate, che quasi sempre sono dichiarate nei valori di legge (quelle dei 150 metri).
Le compagnie telefoniche per risparmiare (vista l'enorme concorrenza) nei momenti di maggior traffico aumentano con un sistema automatico controllato a distanza dalla centrale la potenza nominale di ogni antenna anche di tre volte il consentito, per servire un maggior numero di celle (da cui deriva il nome di cellulare) sballando naturalmente tutti i parametri di “difesa” dalla propagazione delle microonde.

Vi consiglio pertanto di adottare una serie di accorgimenti che in fase costruttiva risultano poco onerosi e di facile realizzazione:
a) nel disegnare il parco, dovrete in quella direzione posizionare delle essenze sempre verdi (meglio le conifere) ad alto fusto e a scalare fino alla siepe possibilmente anch’essa sempre verde (il verde delle foglie o aghi vi garantisce un filtro in tutte le stagioni. Ma non basta, sarete accorti nel non posizionare in quella direzione le camere (li infatti passate gran parte della vostra vita dormendo, se non ci avete mai pensato fatevi i conti e stupirete) nelle murature sarebbe opportuno inserire una maglia che opportunamente collegata creerà uno schermo (unico inconveniente è che funziona sia per la propagazione esterna che interna – quindi niente tv, forni a microonde, impianti stereo di grande potenza, e altre apparecchiature capaci di emissioni – altrimenti fate la fine del pollo), per le finestre esistono delle tende in tessuto speciale sempre schermante, infine nel letto (rigorosamente rivolto a nord) andrà accuratamente evitato in ferro (anche le molle dei materassi) usando una stuoia di protezione (ne trovate di diversi tipi in commercio le migliori sono fatte in Svizzera). Dimenticavo se dopo i primi giorni ( 2 settimane) vi svegliate con un senso di torpore e mal di testa Vi consiglio di procurarvi anche un berretto (tipo quello della nonna) che è realizzato nello stesso tessuto della stuoia (tiene un po’ di caldo in estate ma ti risparmia da ben più spiacevoli effetti).
b) Fondamentale nell’impianto elettrico (se proprio dovete farlo) è di non creare l’effetto antenna, capace cioè di ricevete ed incanalare all’interno della abitazione oltre alle microonde dell’impianto anche le interferenze dell’elettromagnetismo terrestre. Nella camera comunque non fatelo, limitandovi alle tradizionali candele (che creano atmosfera) o altrimenti una comune torcia ricaricabile o lampadario a pile o comunque qualcosa che funzioni a 12 v. in corrente continua.

Ultima cosa, se per caso vedrete sostituire le antenne con altre di dimensioni più piccole, allarmatevi e chiedete protestando informazioni. Sicuramente è l’UTMS per il quale non esiste rimedio.

Buona fortuna.

dott. ing. Hans Dieter Heinemann


La faccenda è seria. E pensare che Baggiani si preoccupava di un cavo telefonico davanti a casa!
Baggiani si è accorto del traliccio?
Sa di che cosa si tratta?
Conosce i rischi?
E sopratutto, COSA FARA' ORA?

Wednesday, January 22, 2003


Elettrosmog

Ci segnalano che il 24 gennaio ad Aosta si terrà un convegno sui rischi dell'elettrosmog e che Baggiani farebbe bene ad andarci.
Non capiamo il nesso, anche perché sappiamo che Umberto è talmente preoccupato dai campi elettromagnetici che metterà pochissime prese elettriche nella nuova casa.
Nessuna antenna, di ADSL nemmeno se ne parla. Forse, una normale linea telefonica.
Indagheremo su questa segnalazione, c'è sotto qualcosa che ancora non sappiamo...

Wednesday, January 15, 2003


Fuffa. Tanta fuffa...

Una volta tanto non parleremo di Umberto Baggiani e dei suoi problemi.
Anche qui, ai margini dell'Impero, è arrivata la questione della fuffa.
Parliamo dell'Impero dei blog, e delle polemiche che periodicamente esplodono, quasi sempre a seguito di qualche articolo pubblicato sulla carta stampata.
L'ultimo è quello pubblicato proprio dall'Espresso "Dieci cento mille blog".
Da qualche giorno ha scatenato una discreta quanto inutile polemica nel mondo blog, partendo dalla risposta che Quintostato riserva a Dot-coma. Sulla quale si innesta la replica di Manteblog, e quella di Brodo Primordiale.
Tutta questa faccenda viene riassunta abbastanza bene da theGNUeconomy.

Ma da quale affermazione di Quintostato (Carlo Formenti) parte tutta questa bagarre? Da questa: "Il rischio è quello insito nella sensazione di totale libertà e onnipotenza data dai blog... I blogger andranno incontro a censure e contraccolpi di tipo giuridico o politico... Le conseguenze saranno maggiore attenzione e autocensura e poi una scrematura fisiologica (oggi circa il 60 per cento dei blog è costituito da diari personali) che eliminerà la fuffa e premierà i weblog più utili, quelli di servizio, consolidandoli su livelli di alta professionalità".
Ora, la questione che ci riguarda direttamente è questa: siamo fuffa o no?
Pur di fregiarci del ribbon preparato da TNTmagazine e di entrare nel Fuffa Network, saremmo disposti ad ammettere che, sì, Help Baggiani è tutta fuffa, pura fuffa, nient'altro che fuffa.
Ma siccome la questione contrapponeva la fuffa ai weblog più utili, quelli di servizio, beh, è inevitabile riconoscere che Help Baggiani! lo è e lasciare da parte l'orgoglio fuffa.
E chiudendo il sillogismo, dovremmo concludere riconoscendo di stare inconsapevolmente ma inevitabilmente dalla parte di Quintostato.
Al momento, l'unico blog.
Chi glielo va a dire a quelli di Quintostato?

Sunday, January 12, 2003


L'Espresso

L'Espresso di questa settimana in un articolo cita Umberto Baggiani ed Help Baggiani!.
Umberto resta sconvolto...

espresso.JPG

Quando si riprende dice che la giornalista deve essere intelligente per averlo definito "deberlusconizzato".
Noi non capiamo. Anzi, ci sorgono dei dubbi...

Friday, January 10, 2003


Report




















Verso ora di pranzo suona il telefono; siamo in riunione con tutto lo staff per decidere le nostre prossime mosse (alla Help Baggiani! non si pranza).
Ci informano che Baggiani sta andando in cantiere perchè hanno fatto la gettata per le fondamenta.
Mandiamo subito il nostro fotografo a controllare.
Attraversa la campagna gelata ed arriva giusto in tempo per vedere Umberto e Alessandra scendere dalla macchina con una bottiglia di prosecco (sono dannatamente fissati col prosecco) e un discreto numero di bicchieri.
L'informazione era esatta.
I Baggiani sono venuti per brindare.
Il momento è solenne.
Quasi commovente.
Subito l'impresario si lamenta con Umberto "di aver letto in internet che lì nel cantiere non si lavorava... che non era vero, che loro avevano fatto la gettata di cemento mentre nevicava!".
Baggiani lì per lì non capisce a cosa si riferisce, poi gli viene in mente Help Baggiani e impallidisce.
Comunque Umberto stappa la bottiglia, i lavori si fermano e si brinda.
Umberto e Alessandra girano per le fondamenta della casa, ormai la vivono in modo virtuale, quasi fanno il gesto di aprire la porta quando passano da una stanza all'altra.
L'impresario spiega che avere fatto la gettata di cemento con questo freddo è stato un gran bene, molto meglio che farlo in agosto.
Poi discutono delle misure della casa, dicono che devono stare attenti, che l'uomo del caco potrebbe sempre arrivare da un momento all'altro.
Di questo misterioso uomo del caco parleremo un'altra volta, dobbiamo fare attenzione anche noi.
Alla fine, mentre i Baggiani se ne stanno per andare, soddisfatti e infreddoliti, l'impresario grida al nostro fotografo che non gli è piaciuto come è venuto nelle foto pubblicate in precedenza da Help Baggiani!
Si lamenta che viene sempre fotografato col berretto...
Provvederemo anche a questo.
Altre foto nella sezione il cantiere.

Tuesday, January 07, 2003


Nevica

Nevica
sulla pianura ammantata
nevica
sul cantiere deserto
nevica
sui sogni di Umberto
che ancora dorme
il silenzio di un sonno greve
raccogliendo il whisky della sera prima la sua fatica
di mille nottate dall'alba miopatica.


[della serie "i lavori a casa Baggiani procedono alacremente..."]

Wednesday, January 01, 2003


Buon 2003!

Buon anno con il calendario 2003 di Help Baggiani!
Elegante ma disinvolto, non sfigurerà nelle peggiori osterie e nelle officine più sofisticate.
Un must, insomma.