Help Baggiani!


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Il calendario 2003








Elettrosmog
Cosa deve fare Baggiani?

Far crescere l'edera sul traliccio
Mettere una carica esplosiva
Assumere l'avv. Ghedini
Utilizzare il traliccio per il jumping
Vendere la casa a H3G


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Help Baggiani gadgets!
Quali di questi gadgets vorresti trovare a Natale?

Il calendario di Umberto e Alessandra
Il DVD con i video di Help Baggiani!
Il salvadanaio con la faccia di Umberto
Il plastico incendiabile
L'agenda 2003-2006
Il coltellino salta metal detector
La stress ball con la faccia di Umberto
Il poster di Umberto piccino


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Umberto Baggiani all'Elba
Ha fatto bene ad andarsene?

Si, se avessi la moto lo farei anch'io
Si, ma con veri motociclisti
No, non si lascia Antonella da sola
No, dovrebbe occuparsi della casa


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Wednesday, July 21, 2004


Il ponte

Ricordate gli architetti John Capillo e Steve Toscano dello studio californiano McCormick, Capillo & Patrow? Avevano visitato il cantiere Baggiani lo scorso febbraio e poi a novembre. Ora sono di nuovo in Italia per una consulenza sul ponte di Messina.
Ci hanno mandato questa foto, durante un loro sopralluogo sulla costa siciliana.

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Naturalmente, sono fieri di indossare le magliette di Help Baggiani! Pensavano anche di essere capitati in tempo per l'inaugurazione della casa di Umberto e Alessandra, ci sono rimasti male quando hanno saputo che non ci sarà.
Ah, ci dicono anche che secondo loro il ponte sullo stretto non si farà. E' un po' più complicato di casa Baggiani.







Friday, July 02, 2004


Inaugurazione?

La vediamo com'è ora, la casa, e la vedremo via via mutare di aspetto, mese dopo mese ergersi nel bosco, finché non vedremo apparire un camino fumante.
Significherà che Umberto e Alessandra saranno ai fornelli, nella grande sala al piano terra, intenti a preparare la cena di inaugurazione per tutti gli amici.
Significherà anche che il nostro lavoro sarà finito, e che forse avremo raggiunto il nostro scopo. Vedere fumare il camino della nuova casa di Umberto e Antonella
.


Questo scrivevamo nel lontano agosto 2002, pensando anche alle parole di Umberto e Alessandra ("vogliamo una casa aperta agli amici, concepita per poterli accogliere comodamente, per poter cucinare per loro mentre ciacolano con noi").
Molti ci hanno scritto chiedendoci quando ci sarà la tanto attesa festa di inaugurazione della nuova casa. Ormai Umberto e Alessandra ci abitano da mesi, è cominciata l'estate, cosa stanno aspettando, si chiedono in molti.
Il nostro è un compito ingrato. Deludere le aspettative dei tanti amici, di tutte le persone che in questi anni hanno seguito la dolorosa vicenda dei coniugi Baggiani intenti a costruire la loro casa.
Ebbene, per il momento non ci sarà nessuna festa.
Da quando Umberto e Alessandra abitano la nuova casa, si sono isolati. La stanchezza, lo stress e la tensione accumulati in tutti questi mesi li hanno prostrati. Hanno bisogno di riposo, di ritrovare il loro equilibrio in questa nuova dimensione.
Stanno maturando il giusto karma.
E' un processo lungo e difficile. Ed è per questo che si stanno avvicinando al buddismo. La nuova casa è la porta per la reincarnazione?

Diceva il Dalai Lama: Provate ad immaginare che la reincarnazione sia simile a uno specchio: ecco, può avvenire soltanto se c'è qualcosa che si riflette nello specchio stesso. Lo specchio da solo non ha nessuna utilità. L'immagine che vediamo nello specchio è certamente il riflesso di qualcosa che si trova altrove. Senza l'oggetto che si riflette nello specchio non c'è nessuna immagine. Allo stesso modo, senza lo specchio anche l'oggetto che si riflette non avrebbe nessuna possibilità di avere la propria immagine riprodotta e riflessa. D'un colpo la sua utilità verrebbe meno. Diventerebbe un oggetto che non potrebbe essere più riflesso nello specchio. Quindi, oggetto e specchio sono interdipendenti.
Bene, proviamo allora a sostituire lo specchio con qualcos'altro. Al posto dello specchio, poniamo ad esempio la nuova casa Baggiani. Le persone che ora la abitano devono trovare la loro nuova collocazione e, come con lo specchio, devono vedere la loro immagine riflessa. Forse, ma è solo una nostra supposizione, Umberto e Alessandra ancora non si "sentono" nella nuova casa, non la sentono ancora come "loro", hanno bisogno di sentire la loro appartenenza alla casa. La abitano, ma non la sentono ancora abitata. Entrano in casa, ma la sentono ancora vuota. Non vedono la loro presenza tra quelle mura. Sarà capitato a tutti, dopo un trasloco, non è una sensazione piacevole. In pratica, non sai dove sei. Sei ancora nella vecchia casa o in quella nuova? E la cucina dov'è? E il latte? E quelle maledette pastiglie?
Potrebbero, in queste condizioni, organizzare una festa?
Vi immaginate cosa succederebbe? Umberto e Antonella che girano spaesati per la casa, gli amici che chiedono da bere e loro non trovano la cantina, la griglia senza legna da ardere, le bottiglie ma non i bicchieri... un incubo!

Umberto e Alessandra hanno bisogno di tempo. E' comprensibile.
Siamo però sicuri che prima o poi la festa di inaugurazione si farà. Dovremo magari aspettare il cadere delle prime foglie, forse anche della prima neve, o attendere la fine del letargo dei ricci del loro bosco, ma siamo certi che si farà.
Ora lasciamoli in pace. Devono riposarsi, riprendere le forze. Ricollocarsi.
Lasciamoli partire con la loro nuova motocicletta per le meritate vacanze.
No, non in Tibet certo. Un viaggio spensierato, senza meta, un viaggio come percorso interiore. Sempre che Umberto trovi dove ha lasciato la moto...

E noi, attendiamo fiduciosi la manifestazione del Buddha!